Venerdì 20 novembre alle ore 19:00 Bicycle House ospita Sarah Cinquini per una serata dedicata a una delle sfide più ambiziose dell’ultracycling: il tentativo di record mondiale femminile del Giro del Mondo in bicicletta.
Mamma, professionista e ultracycler, Sarah Cinquini ha costruito negli anni la propria esperienza sulle strade delle più importanti prove di ultradistanza europee, affrontando migliaia di chilometri in autonomia.
Nel 2027 alzerà ancora l’asticella.
Il progetto si chiama “Perché una donna no?” e nasce attorno a un obiettivo enorme: completare il Giro del Mondo in bicicletta tentando il record mondiale femminile, con partenza e arrivo a Milano e senza un mezzo di assistenza al seguito.
Una scelta precisa, che rappresenta anche la filosofia con cui Sarah affronta l’ultracycling: portare con sé ciò che serve, organizzare autonomamente soste, alimentazione, riparazioni e imprevisti e confrontarsi ogni giorno con la strada, il clima e le difficoltà di un viaggio attraverso più continenti.
Ma “Perché una donna no?” non vuole raccontare soltanto una prestazione sportiva.
È un progetto che vuole parlare soprattutto di possibilità, determinazione e libertà di scegliere obiettivi apparentemente troppo grandi. Un messaggio rivolto in particolare alle donne e alle ragazze: provare, mettersi in gioco e non lasciare che siano gli altri a stabilire fin dove si può arrivare.
Durante la serata Sarah racconterà il progetto, il percorso verso il 2027, le regole del tentativo di record, la preparazione e cosa significa scegliere di affrontare il mondo senza assistenza, per scelta.
Sarà anche un’occasione per conoscerla, farle domande e scoprire cosa c’è dietro la costruzione di un’impresa che inizierà molto prima della partenza.
Venerdì 20 novembre 2026 – ore 19:00
Bicycle House – Galleria Principe di Napoli 27/28, Napoli
Ingresso libero
Il mondo è enorme.
La domanda, invece, è molto semplice:
Perché una donna no?


